prossime date

ci sono novità
24 febbraio, ore 21.30
Lucca- Libreria Edison - formazione Trio


fine marzo
Pisa - Haiku: cose piccole -
con Teatro Inbiliko
Special guest Francesco Oliviero
Istallazioni visive, Serena Mennichelli

data da definire
Buti - circolo 'I fichi'
Cose Piccole

18 maggio
Lucca  Congresso scientifico

17 giugno
Lucca - Complesso di San MIcheletto
formazione orchestrale
Nimbus


NIMBUS - PRELUDIO

La notte è stata fredda ma limpida, ottima per l'atterraggio. Ora sono giunti. Scendono dall'aeronave, mirabile intreccio di metallo e stoffe gonfie d'elio. Hanno aspetti inquietanti, vengono per raccontarci cose accadute un tempo. Madame Oxone passeggia con il suo ombrellino, spande intorno profumo all'ultima moda: mughetto. Mister V.J. cammina inquieto, aggiusta gli occhialetti verdi e arrugginiti. Via via scruta il suo orologio da taschino d'argento inglese, manifattura finissima. Segue il Signor Nemo, distinto: fuma la pipa, osserva le cose con fare torvo e curioso. Col bastone si appoggia e sosta, la postura è fiera.
E' stato un viaggio lungo, sono giunti da lontano.  Dal fracassante fine secolo. Dal 1891 ed ora, sì, ora inizieranno a raccontare.

Madame Oxone

Madame Oxone - ActiasLuna
Madame Oxone è scesa dal cargo volante stanotte, alle ore o1.15. Con fare sicuro ha percorso il boulevard dei Platani e, constatando la temperatura non eccessivamente rigida dell'inverno, si è accostata ad un gruppo di artisti di strada per chiedere informazioni. La grande capitale di vetri e ferro dormiva, ignara degli accadimenti futuri.

Signor Nemo

Signor Nemo - ActiasLuna

Il signor Nemo ha atteso che Madame Oxone tornasse indietro al cargo volante, ormeggiato come un sogno di lamiera e aria sulla piazza del municipio, a fianco dell'antica fontana. Quando l'elegante avventuriera con l'ombrellino ha riferito quanto le avevano detto gli artisti di strada, il signor Nemo ha aspirato la sua pipa e nell'aria si è diffuso un sentore acutissimo di tabacco orientale. L'uomo si è affacciato al parapetto della nave e ha scrutato la metropoli dormiente: 'Sicché questa sarebbe la famosa Beffamburgo?' 'Juste comme ça, monsieur, que c'est elle.' Ha ripsosto lei, sorridendo.

Mister J.V.

Mister J.V. - ActiasLuna

Mister J.V. valutò il da farsi. Lasciare ormeggiata la nave volante in mezzo alla piazza del municipio non era propriamente una cosa garbata. Inoltre, in quei tempi così bellicosi, sicuramente quel gesto sarebbe stato interpretato come la provocazione di qualche stato nemico. Conveniva spostarsi sulle colline vicine alla metropoli e montare l'accampamento. I musicisti erano stanchi, si lamentavano nella stiva ma avrebbero retto senza batter ciglia un altro viaggio di circa mezzora. Li avrebbe convinti col suo modo gentilmente autoritario che ormai tutti conoscevano.